Il supplemento al diploma è un allegato al titolo conseguito, che viene rilasciato gratuitamente e autonomamente al termine di un corso di studi accademico. Esso fornisce la descrizione, secondo un modello condiviso, della natura, del livello, del contesto, del contenuto e dello status degli studi completati da ciascuno studente.
Il Diploma Supplement è stato sviluppato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d’Europa e dell’Unesco/Cepes per superare gli ostacoli al riconoscimento dei titoli di studio e alla loro spendibilità internazionale. Contiene solo dati ufficiali sulla carriera dello studente, con esclusione di valutazioni discrezionali, dichiarazioni di equivalenza o suggerimenti relativi al riconoscimento. Serve a rendere più trasparente il titolo perché lo integra con la descrizione del curriculum di studi effettivamente seguito, rendendo così più agevole il riconoscimento accademico e professionale dei titoli italiani all’estero e la libera circolazione internazionale dei nostri laureati e diplomati. Il supplemento al diploma può essere stampato in lingua italiana e in altra lingua europea ed è costituito da otto sezioni:
• dati anagrafici,
• informazioni sul titolo di studio,
• informazioni sul livello del titolo di studio,
• informazioni sul curriculum e sui risultati conseguiti,
• informazioni sull’ambito di utilizzazione del titolo di studio,
• informazioni aggiuntive,
• certificazione,
• informazioni sul sistema nazionale di istruzione superiore.
RIFERIMENTI NORMATIVI
• Convenzione di Lisbona. Consiglio d’Europa – Unesco. Convenzione sul riconoscimento dei titoli di istruzione superiore nella Regione Europa – Lisbona, 11 aprile 1997.
Article IX.3 – “The Parties shall promote, through the national information centres or otherwise, the use of the Unesco/Council of Europe Diploma Supplement or any other comparable document by the higher education institutions of the Parties”.
Dichiarazione di Bologna del 19 giugno 1999 – La Dichiarazione dà inizio al Processo
intergovernativo di convergenza, denominato Processo di Bologna, cui aderiscono al momento 46 paesi europei. Il primo obiettivo stabilito dai Ministri dell’istruzione superiore in tale Dichiarazione è ”L’adozione di un sistema di titoli di semplice leggibilità e comparabilità, anche tramite l’implementazione del Diploma Supplement, al fine di favorire l’occupabilità dei cittadini europei e la competitività internazionale del sistema europeo dell’istruzione superiore”. Successivamente, nel Comunicato di Berlino del 2003 l’impegno viene ulteriormente precisato: “I Ministri assumono come obiettivo che ogni studente che si laurea a partire dal 2005 riceva il Diploma Supplement automaticamente e gratuitamente. Il DS dovrebbe essere rilasciato in una lingua europea ampiamente diffusa. I Ministri fanno appello alle istituzioni e ai datori di lavoro affinché facciano un uso sempre più esteso del DS in modo da trarre vantaggio dalla maggiore trasparenza e flessibilità dei sistemi di titoli di istruzione superiore, sia per favorire l’occupabilità dei laureati che per facilitare il riconoscimento accademico ai fini del proseguimento degli studi.”• Decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212 – Regolamento recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell’articolo 2 della legge 21 dicembre 1999, n. 508. (GU n. 243 del 18-10-2005) Art. 10. Regolamenti didattici, comma 5 “Le istituzioni rilasciano, come supplemento al diploma di ogni titolo, un certificato che riporta, secondo modelli conformi a quelli adottati dai paesi europei, le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito dallo studente per conseguire il titolo”.

Allegati:
Scarica questo file (DS_schema_impostato_AFAM_inglese_2016.pdf)- [Modello in lingua inglese]451 kB
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